A circa 50 km da Ferrara e a 20 km da Comacchio, lungo la litoranea via Romea, sorge Pomposa, antico monastero benedettino comprendente oggi la Chiesa di S. Maria con l’Atrio, il Campanile romanico, la Sala del Capitolo, la Sala Stilate, il Refettorio, il Museo Pomposiano (ex dormitorio dei monaci) ed il Palazzo della Ragione. Quest’area, un tempo isola boscosa circondata da due rami del fiume e protetta dal mare, si trova oggi all’interno del Delta del Po, uno dei parchi deltizi più importanti d’Europa, incluso nei siti Unesco dal 1999. Il Complesso ospitò, nel Medioevo, un centro di spiritualità e cultura tra i più importanti al mondo. Con San Guido, abate di Pomposa dal 1008 al 1046, comincia il periodo più fecondo per l’abbazia benedettina, che sarà visitata da personaggi importanti, come ad esempio San Pier Damiani e Dante Alighieri. Nello stesso periodo fu monaco Guido d’Arezzo, inventore della moderna notazione musicale e artefice di una rivoluzione nel campo dell’insegnamento. Nei secoli di splendore dell’Abbazia fiorirono le arti architettoniche e pittoriche, che ci hanno lasciato soprattutto i meravigliosi cicli trecenteschi della Basilica e il bellissimo pavimento a mosaico. Il museo, allestito nel 1976, conserva numerosi oggetti provenienti dalla chiesa, dal complesso abbaziale e dai dintorni in un excursus cronologico che parte dal VI secolo e arriva al XIX.

INFO E CONTATTI

MUSEO POMPOSIANO DI POMPOSA
via Pomposa Centro, 12 – Codigoro (FE)
tel.: 0533/719119
email: pm-ero.abbaziapo-fe@beniculturali.it
dal martedì alla domenica 8:30/19:30
chiusura biglietteria 45” prima
chiuso il 1° gennaio e 25 dicembre

 

 

 

 

 

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